{"id":24429,"date":"2018-06-06T14:36:52","date_gmt":"2018-06-06T12:36:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.beeta.it\/blog\/?p=24429"},"modified":"2018-06-07T15:12:23","modified_gmt":"2018-06-07T13:12:23","slug":"come-risparmiare-energia-elettrica-4-consigli-immediati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.beeta.it\/blog\/come-risparmiare-energia-elettrica-4-consigli-immediati\/","title":{"rendered":"Come risparmiare energia elettrica: 4 consigli immediati"},"content":{"rendered":"<h2>Inizia a risparmiare energia elettrica da subito<\/h2>\n<p>Per imparare come risparmiare in casa servono innanzitutto molta consapevolezza e buone abitudini: di <strong>trucchi per risparmiare energia elettrica<\/strong> ne esistono a centinaia, ma in questo articolo vogliamo darti alcuni consigli davvero pratici e immediati per avere il pieno <strong>controllo dei consumi elettrici<\/strong>. Ne sar\u00e0 felice l\u2019ambiente e la tua bolletta diventer\u00e0 pi\u00f9 leggera.<\/p>\n<h3>1.\u00a0 Usa con saggezza il condizionatore<\/h3>\n<p>Quando \u00e8 acceso, fai attenzione che la differenza tra temperatura interna ed esterna non superi mai i 6 gradi.<\/p>\n<p>Inoltre, per favorire il risparmio, \u00e8 consigliabile scegliere la deumidificazione: non abbassa la temperatura ma la rende sopportabile perch\u00e9 riduce il livello di umidit\u00e0 presente negli ambienti, restituendo in questo modo un\u2019atmosfera meno opprimente e dando sollievo dall\u2019afa estiva; l\u2019umidit\u00e0 presente nell\u2019aria, infatti, aumenta la sensazione della temperatura percepita: ad esempio, se la temperatura reale \u00e8 di 32\u00b0C e il tasso di umidit\u00e0 \u00e8 al 60%, l\u2019uomo percepisce una temperatura di 38\u00b0C.<\/p>\n<p>In ogni caso, non lasciare mai il condizionatore acceso quando sei fuori casa.<\/p>\n<h3>2.\u00a0 Non lasciare gli apparecchi in stand-by<\/h3>\n<p>In stato di inattivit\u00e0 i piccoli elettrodomestici continuano a consumare una piccola ma costante quantit\u00e0 di energia, meglio <strong>non lasciarli in stand-by<\/strong>: spegnendo e staccando il cavo della tensione, infatti, potresti ottenere un risparmio sulla bolletta elettrica dal 5% al 10%. Ad esempio, le macchine da caff\u00e8 espresso, se lasciate in stand-by, consumano fino a 60 KWh: assicurati di spegnerla quando non la utilizzi, potresti risparmiare 15\u20ac l\u2019anno circa.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.beeta.it\/blog\/risparmio-energetico-guida\/\">Risparmio energetico: guida ai comportamenti virtuosi<\/a><\/p>\n<h3>3.\u00a0 Scegli sempre lampadine a tecnologia led<\/h3>\n<p>Non aspettare che le vecchie lampadine a incandescenza si rompano per sostituirle: in casa utilizza le pi\u00f9 moderne lampadine led. Con un pi\u00f9 basso consumo di energia hanno una migliore efficienza energetica, ossia producono pi\u00f9 lumen per singolo watt. Il lumen \u00e8 l\u2019unit\u00e0 di misura che consente di quantificare l\u2019emissione luminosa di una lampadina. Perci\u00f2, al momento dell\u2019acquisto, \u00e8 buona norma leggere la tabella dei consumi e verificare il rapporto lumen\/watt. Ad esempio, se scegli una lampadina a LED che emette 1.600 Lumen, far\u00e0 la stessa luce di una tradizionale da 100 watt, ma consumer\u00e0 solo\u00a015 Watt circa e ti consentir\u00e0 un risparmio annuo di circa 7\u20ac.<\/p>\n<h3>4.\u00a0 Acquista elettrodomestici adeguati<\/h3>\n<p>Quando acquisti un nuovo elettrodomestico, ricordati di sceglierlo in base alle tue esigenze domestiche: ad esempio, inutile acquistare un frigo troppo grande se non lo si riempie oppure avviare la lavatrice sempre a mezzo carico. Valutare questo aspetto ti consentir\u00e0 di risparmiare perch\u00e9, seppur efficienti, questi elettrodomestici consumano comunque di energia in modo proporzionale alla loro capacit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Inizia a risparmiare energia elettrica da subito Per imparare come risparmiare in casa servono innanzitutto molta consapevolezza e buone abitudini:&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":24430,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[21],"tags":[24,29],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.beeta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24429"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.beeta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.beeta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.beeta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.beeta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=24429"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.beeta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24429\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":24459,"href":"https:\/\/www.beeta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24429\/revisions\/24459"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.beeta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/24430"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.beeta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=24429"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.beeta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=24429"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.beeta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=24429"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}