{"id":24506,"date":"2018-09-12T15:39:03","date_gmt":"2018-09-12T13:39:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.beeta.it\/blog\/?p=24506"},"modified":"2018-09-14T11:34:29","modified_gmt":"2018-09-14T09:34:29","slug":"energie-rinnovabili-tutti-i-modi-per-produrla","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.beeta.it\/blog\/energie-rinnovabili-tutti-i-modi-per-produrla\/","title":{"rendered":"Energie rinnovabili: tutti i modi per produrla"},"content":{"rendered":"<h2 class=\"title-h2\"><span style=\"font-weight: 400;\">Vediamo insieme quali sono le energie alternative<\/span><\/h2>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Cosa sono le energie rinnovabili? Sono quelle risorse energetiche che si rigenerano in tempi piuttosto brevi, se non alla stessa velocit\u00e0 con cui si utilizza. Si tratta di un\u2019alternativa alle fonti fossili, che in molti casi non rilasciano nell\u2019atmosfera inquinanti o climalteranti e dunque sono anche energie pulite. <\/span><\/p>\n<h3>Energia dal sole<\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il sole costituisce la fonte energetica pi\u00f9 importante e accessibile per l\u2019uomo. Ogni anno il sole irradia sulla terra 19.000 miliardi di TEP (Tonnellate Equivalenti di Petrolio) mentre la domanda annua di energia \u00e8 di circa 10 miliardi di TEP, ed in Italia la domanda annua \u00e8 di circa 190 milioni di TEP. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Non tutta l&#8217;energia irradiata dal Sole raggiunge per\u00f2 la superficie della Terra: una parte, infatti, viene riflessa nello spazio, un&#8217;altra parte viene dispersa e diffusa in tutte le direzioni dalle molecole d&#8217;aria e dalle particelle di polvere dell&#8217;atmosfera, una parte ancora viene assorbita dal vapore acqueo, dall&#8217;anidride carbonica e dall&#8217;ozono nell&#8217;atmosfera. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La radiazione solare che giunge sulla Terra ha comunque un alto contenuto energetico, che pu\u00f2 essere sfruttato sia per la produzione di acqua calda, attraverso gli impianti solari termici, oppure per produrre energia elettrica, attraverso i pannelli solari fotovoltaici <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">: per energia solare si intende dunque l&#8217;energia, termica o elettrica, prodotta sfruttando direttamente l&#8217;energia irraggiata dal Sole. Possiamo quantificare questa energia [potenza] in circa 1 Kilowatt al metro quadro.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><a style=\"color: #ff0000;\" href=\"https:\/\/www.beeta.it\/blog\/come-funziona-un-impianto-fotovoltaico\/\">Leggi anche &#8220;Come funziona un impianto fotovoltaico&#8221;<\/a><\/span><\/p>\n<h3 class=\"title-h3\"><strong>Energia solare termica<\/strong><\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Un impianto solare termico utilizza l\u2019energia contenuta nella radiazione solare per riscaldare l\u2019acqua, che pu\u00f2 essere utilizzata direttamente per usi domestici, oppure ad integrazione di un impianto termico esistente. Un impianto solare termico \u00e8 composto sempre almeno dai seguenti componenti:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\">uno o pi\u00f9 pannelli solari (collettori) contenenti un \u201cfluido\u201d che assorbe il calore del sole <\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\">un serbatoio di accumulo contenente l&#8217;acqua da riscaldare destinata alle utenze<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\">uno scambiatore di calore che trasferisce l&#8217;energia termica del \u201cfluido\u201d all\u2019acqua<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L\u2019utilit\u00e0 di installare pannelli solare \u00e8 molto alta; si pensi infatti che un metro quadrato di pannello solare pu\u00f2 scaldare alla temperatura di 45\/60 \u00b0C fino a 300 l\/giorno. Questi valori variano a seconda delle condizioni climatiche, tuttavia questi pannelli sono efficaci anche d\u2019inverno poich\u00e8 trattengono la radiazione solare anche se la temperatura esterna \u00e8 bassa. I benefici ambientali sono notevoli: l\u2019impianto, infatti, producendo acqua calda per uso domestico, riduce il consumo di combustibile fossile della caldaia (a gas naturale, GPL, gasolio) o il fabbisogno di elettricit\u00e0 del boiler elettrico, con una minima gestione e manutenzione.<\/span><\/p>\n<h3 class=\"title-h3\"><strong>Energia dal vento<\/strong><\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L\u2019energia eolica \u00e8 l\u2019energia derivata dal vento e rappresenta una delle fonti di energia pi\u00f9 antiche: veniva infatti utilizzata nei mulini a vento (conversione in energia meccanica), o come energia motrice nelle imbarcazioni a vela. In tempi recenti il miglioramento della tecnologia ha permesso un\u2019ulteriore applicazione dell\u2019energia eolica: la conversione in energia elettrica tramite gli aerogeneratori, le cosiddette \u201cPale Eoliche\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Occorre per\u00f2 distinguere i grossi impianti eolici, che possono essere considerati delle vere e proprie centrali elettriche, dai piccoli impianti, i cosiddetti impianti mini eolici.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il settore del mini eolico va quindi considerato in modo distinto da quello eolico tradizionale, oltre che per le potenze erogate, anche in virt\u00f9 del diverso impatto ambientale. I generatori hanno dimensioni ridotte e anche dal punto di vista estetico sono poco invasivi; per questo sono indicati per le installazioni nei settori dell&#8217;agricoltura, del turismo, della piccola e media impresa, ma anche nel contesto cittadino. <\/span><\/p>\n<h3 class=\"title-h3\"><strong>Energia dalle biomasse<\/strong><\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Biomassa \u00e8 un termine utilizzato per indicare materiali di natura estremamente eterogenea che hanno in comune la matrice organica; le pi\u00f9 importanti tipologie di biomasse sono costituite dai residui forestali, dagli scarti dell\u2019industria di trasformazione del legno (trucioli, segatura, etc.), dagli scarti delle aziende zootecniche (liquami e altre deiezioni) e dagli scarti dell\u2019industria alimentare (tra le biomasse viene annoverata anche la frazione umida dei rifiuti domestici).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Le biomasse sono utilizzate prevalentemente per la produzione di energia termica, ad esempio in ambito domestico negli impianti di riscaldamento individuale, con le caldaie a pellet o a tronchetti, mentre con impianti di grandi dimensioni \u00e8 possibile produrre in maniera combinata energia elettrica e termica. Un ulteriore ed interessante impiego delle biomasse \u00e8 rappresentato dagli impianti di teleriscaldamento, che forniscono calore ad un insieme di abitazioni e\/o attivit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il beneficio ambientale \u00e8 importante. L\u2019energia prodotta dalla biomasse, infatti, a differenza di quella prodotta dai combustibili convenzionali, non comporta generalmente un aumento del tasso di anidride carbonica (CO2) in atmosfera. Le piante infatti durante la loro crescita assorbono la CO2 attraverso il processo della fotosintesi clorofilliana; a seguito della combustione la stessa quantit\u00e0 di CO2, che la pianta aveva assorbito, si libera nell\u2019atmosfera. Per questo motivo il bilancio della CO2 dei combustibili a biomasse \u00e8 nullo,a condizione per\u00f2 che si provveda ad integrare con nuove colture il materiale vegetale utilizzato.<\/span><\/p>\n<h3><strong>Energia dal terreno<\/strong><\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L&#8217;energia geotermica \u00e8 l&#8217;energia che si trova nel sottosuolo sotto forma di calore. Vicino alla superficie terrestre il flusso geotermico \u00e8 molto piccolo e di conseguenza la temperatura del terreno a 20 metri di profondit\u00e0 oscilla mediamente tra i 16\u00b0C e 22\u00b0C. Le tecnologie a bassa temperatura hanno bisogno di una pompa di calore che preleva energia termica dal sottosuolo e la cede al circuito di riscaldamento. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La pompa di calore \u00e8 una macchina termodinamica che opera tra due sorgenti: quella fredda, il sottosuolo, dalla quale il calore viene prelevato a bassa temperatura e quella calda, l&#8217;abitazione da scaldare, verso la quale il calore viene ceduto a temperatura pi\u00f9 alta.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L\u2019utilizzo del calore geotermico mediante le pompe di calore genera una riduzione considerevole nel consumo di combustibili e quindi una riduzione delle emissioni in atmosfera di sostanze a effetto serra inquinanti.<\/span><\/p>\n<h3 class=\"title-h3\"><strong>La cogenerazione<\/strong><\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Con il termine cogenerazione, si indica la produzione contemporanea di energia elettrica (o meccanica) ed energia termica, a partire da una singola fonte energetica (fossile o rinnovabile), attuata in un unico sistema integrato. La cogenerazione, nota anche come CHP (Combined Heat and Power), impiegando lo stesso combustibile per due utilizzi differenti, ha come scopo un pi\u00f9 efficiente utilizzo dell\u2019energia primaria, con relativi risparmi economici, soprattutto nei processi produttivi laddove esista una forte contemporaneit\u00e0 tra prelievi elettrici e prelievi termici.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L\u2019utilit\u00e0 per\u00f2 si ha anche in ambiti pi\u00f9 piccoli rispetto a quelli industriali, come l\u2019ambito residenziale. In questo caso per\u00f2 si parla di microcogenerazione (o microCHP); il prefisso micro si riferisce alla potenza elettrica dell&#8217;impianto, che non supera i 50 kW.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La differenza principale tra i sistemi a microcogenerazione e la cogenerazione con potenze elevate sono i parametri che ne guidano l&#8217;operativit\u00e0: i sistemi CHP industriali generano principalmente energia elettrica, con il calore come utile sotto-prodotto; i sistemi di microCHP producono principalmente calore, generando elettricit\u00e0 come sotto-prodotto.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">I benefici ambientali sono anche in questo caso notevoli. Rispetto alla generazione separata di energia elettrica e termica, infatti, la cogenerazione consente di ridurre del 30-40% la quantit\u00e0 di combustibile utilizzato, e di conseguenza le emissioni inquinanti.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vediamo insieme quali sono le energie alternative Cosa sono le energie rinnovabili? 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